skip to Main Content
Flicker2 05

Nella presentazione degli apparecchi di illuminazione compare sempre più spesso la scritta “Flicker free” o “Low optical flicker” (basso livello di flicker ottico). Di cosa si tratta?

Il flicker è un’oscillazione minima dell’emissione luminosa che in italiano si potrebbe definire “sfarfallio” è un fenomeno legato ai piccoli sbalzi di corrente nell’alimentazione delle sorgenti luminose, i Led in particolare. Il fenomeno è spesso impercettibile, ma oltre una certa soglia il flicker ottico può compromettere il comfort visivo e, in soggetti con particolare sensibilità, può provocare anche effetti avversi, pericolosi per la salute.

Flicke2_00

Il legame tra illuminazione artificiale, salute e benessere è sempre più considerato nella progettazione d’interni. Nuovi concetti come la Human centric lighting, (l’illuminazione che mette al centro l’uomo) partono dalle evidenze scientifiche sull’influenza della luce sul funzionamento de nostro organismo.

I Led e i sistemi di controllo della luce oggi offrono la possibilità di regolare quantità e qualità della luce, programmando variazioni di intensità, temperature di colore, per ottenere effetti stimolanti o rilassanti e favorire i ritmi naturali. Anche i nuovi concetti di lusso, comfort e relax sono sempre più legati alla qualità dell’illuminazione. Per questo la ricerca sta approfondendo ogni aspetto della qualità delle emissioni luminose.

Durante l’ultima edizione di Light + Building, a Francoforte, UL (Underwriters Laboratories), organizzazione globale indipendente per la sicurezza ha recentemente lanciato uno specifico servizio per la verifica del livello di flicker e il rilascio del marchio “Low Optical Flicker”.

“Attualmente – spiega Roberto Inclinati, lighting business manager Europe & Latin America di UL – non esiste una normativa internazionale che regoli questo specifico aspetto. Con il nostro marchio offriamo alle aziende la possibilità di far verificare da un ente terzo indipendente la bontà  delle loro dichiarazioni relativamente al livello di flicker ottico percepito.”

Flicker2_01

La prima certificazione in Italia è stata consegnata alla Disano Illuminazione, che ha in catalogo prodotti che hanno ottenuto questo marchio superando test specifici, che misurano il grado di flickering.

“Oggi l’evoluzione delle sorgenti luminose – precisa Giorgio Sottsass, Marketing Managing Director della Disano Illuminazione –  ha determinato un nuovo concetto di qualità della luce, che deve tener conto anche degli effetti sulla salute e del comfort visivo. Il flicker può influire su entrambi questi fattori e per questo stiamo investendo in ricerca e sviluppo per avere prodotti con uno sfarfallio sotto la soglia di rischio. È importante per noi produttori e per chi acquista i nostri prodotti che questo dato sia testato e certificato”

Back To Top